Il tempo

Inesorabilmente cambia

che sia estate o inverno

il viso dell’acqua

s’increspa e l’onda

s’arrabbia al vento.

 

Un ululato tra le rocce

s’appresta a vegliare

immortale, la cima.

La secolare pazienza

di passaggi al confine

di un cielo che oltre

il vedere non va.

 

È di sublime bellezza

impalpabile; scivola via

difficile da trattenere

oltre lo sguardo infinito.

 

Che tempo!

 

Chiara

 

 

 

 

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