Il tempo

Inesorabilmente cambia

che sia estate o inverno

il viso dell’acqua

s’increspa e l’onda

s’arrabbia al vento.

 

Un ululato tra le rocce

s’appresta a vegliare

immortale, la cima.

La secolare pazienza

di passaggi al confine

di un cielo che oltre

il vedere non va.

 

È di sublime bellezza

impalpabile; scivola via

difficile da trattenere

oltre lo sguardo infinito.

 

Che tempo!

 

Chiara

 

 

 

 

Stupidità

Ho perso la calma

quando ho rovesciato il thè

Nulla di male….

È solo un thè!

Mi sono pure scottata

una bella ustione, poi

mi sono arrabbiata con tutti

eppure era colpa mia.

Tu passavi dovevi vedere

tu che vedevi dovevi sapere

tu che parlavi dovevi sentire

Io che ascoltavo, parlavo

e non ho visto.

Ho rovesciato il thè.

 

Chiara

 

Sicuramente

La certezza avanza

in un canale

si adagia alle pareti

vacilla oltre il vento

salendo inciampa

nei gorgheggi dell’io.

Sicuramente il tempo

è certo: ovvero

di certo c’è che son viva

e questa mattina

il sole già splende

dietro le nubi.

Un passaggio naturale

ai confini dell’ironica

dolce pazzia

qui si è solo di passaggio

sicuramente.

 

Chiara

 

 

Attesa

Sfiorando i bordi

morsichiati dall’usura

attendo solerte l’ora.

L’ora che parla allegra

di un giorno qualunque

o un di un tempo lontano

di sogni andati.

Mai, il silenzio attendo

quel silenzio, che muto

ha l’animo, no!

Attendo che l’onda

con le sue risate

bianche, sorprenda

cantando gli scogli

e lampare notturne

Una luce che abbaglia

la vita e con trepida

armonia incanti

un passo dietro l’altro

uno avanti l’altro.

 

Chiara

 

 

 

 

Uscita

Apro sempre prima di uscire

in uno sfondo di parole

assemblate in ordine sparso

tutto appare inconcludente.

Una giornata di pioggia

o il sole che china lo sguardo

mentre il cielo s’addombra.

Adoro le uscite

in stile egocentrico

sbattendo la porta

sospiro e osservo e s’allunga

quel filo, poi scrivo

uscita perfetta!

 

Chiara

Passato/presente

Mi guardo allo specchio
una ruga, un mare
ho scritto il vissuto
e anche il non vissuto
tra i capelli il filo
del discorso e’ grigio
e senza aiutino
non conto il tempo.
Avanti, mi dico
ancora un giorno
da mettere tra le righe
inossidate, inumidite
sgualcite, vive.

Chiara (dr)

Il silenzio parla
con gli occhi della luce
dona colore allo spirito
nel viale di passi muti
abbarbicati tra le risa
del vento che disegna
attimi di fantasie
prima che tutto inizi
oppure finisca
oltre il cancello.

Sullo sfondo, il destino.

Chiara

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